“Arte e scaramanzia per dare il benvenuto a Jattura di KBirr”


Martedì 25 ottobre sarà presentata Jattura, la Scotch Ale di Kbirr, in una location non convenzionale, un tipico “basso” nel cuore di Spaccanapoli, in vico dei Maiorani. 

La scelta del luogo non è casuale: nel dedalo della città antica e verace, in un vicolo, tra la casa privata di donna Titina e la strada, tra le voci e i colori del popolo partenopeo, e con la partecipazione dell’artista Roxy in the box nota per le sue opere di street art, irriverenti e pop, disseminate proprio nei vicoli di Napoli tanto da coniare il termine di “Vascio art”, l’arte dei bassi. A Kbirr, la prima birra che parla napoletano, Roxy in the box ha dedicato un progetto artistico: tre disegni, tre interpretazioni del prodotto, ciascuna legata ad un personaggio, tra storia e fantasy, nel suo personalissimo linguaggio. “Un far sapere senza mai far pesare ciò che si vorrebbe far conoscere”, spiega l’artista. La degustazione di Jattura sarà accompagnata dal ragù napoletano realizzato dalla Signora Titina, proprietaria del basso, per una sera protagonista nel suo stesso vicolo.
JATTURA è una Scotch Ale realizzata con metodo artigianale, non filtrata e non pastorizzata, ed ha sull’etichetta il simbolo di un corno stilizzato. Dopo Natavot, la birra con l’effigie di San Gennaro, Kbirr porta in etichetta un’altra icona cult della città: il corno portafortuna, archetipo della scaramanzia, simbolo apotropaico per eccellenza.

<Ho voluto un repertorio 100% napoletano per celebrare un battesimo scaramantico come vuole la tradizione partenopea. Un luogo comune, ma di grande forza ed espressione, il popolo e l’arte, il sacro e il profano per una birra che vuole parlare napoletano qui e nel mondo>, commenta Fabio Ditto, general manager Kbirr, che ha scelto di promuovere il suo progetto di birra artigianale napoletana, seguendo il filo conduttore dell’arte. Dopo la presentazione della lager Natavot (luglio 2016) nell’atelier di Lello Esposito, l’artista celebre nel mondo per le sue interpretazioni dell’icona di San Gennaro, Ditto ha scelto una delle artiste più interessanti della scena artistica napoletana e italiana, Roxy in the box, per dare il benvenuto a Jattura. Entro la fine del 2016 sarà presentata anche la terza tipologia di birra, l’Imperial Stout Paliat.

KBIRR – Festosa nel linguaggio, rigorosa nel metodo di produzione, Kbirr (da Caspita che birra!) è un progetto tutto napoletano nato da un’idea di Fabio Ditto, imprenditore e fine conoscitore dell’universo birra, general manager di Loco for Drink, azienda leader in Campania nel settore della distribuzione e importazione della birra di alta gamma.
Dopo un attento studio e varie “cotte” condotte con il maestro birraio Achille Certezza del micro birrificio Chiari Sas, Ditto trova la ricetta perfetta e dà corpo al suo sogno: creare una birra di qualità in Campania rigorosamente artigianale.

In produzione ci sono tre tipologie per un ampio ventaglio gustativo: Lager, Scotch Ale,Imperial Stout. Per ciascuna Ditto ha voluto un nome che fosse un’espressione tipica napoletana senza tuttavia incorrere nel dialetto tout court.

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